LA COLONNA DEL POTERE ASSOLUTO

(Il terrore e la repressione politica nei sistemi totalitari del ’900)

PREMESSA:

L’uomo e la sua volontà di dominio e potere oltre ogni limite hanno fatto di un secolo,un bagno di sangue, un esempio che, come un marchio a fuoco, è ormai impresso negli animi e nelle coscienze di una millenaria civiltà.

Senza alcuna ombra di dubbio, è dimostrato come il sonno della mente generi mostri ed accattivanti ideologie, che da parole, pensieri,per quanto in parte,razionali e di buon senso,tramutino in terrore.

“ISMI” DEL ‘900:

Ebbene, il ventesimo secolo ha voluto abbracciare queste ideologie, farle proprie.

Nazismo, fascismo, comunismo, ecco i tre “ismi” del millenovecento, le tre politiche infami, che si sono tradotte in dittatura, in volontà di soggiogare, di amministrare, di sottomettere al proprio completo servizio ed obbiettivi, vite umane, come fossero oggetti.

IL METODO DI DOMINIO:

Affinché il male vinca è necessario che l’uomo buono non faccia nulla,……..questo è vero.

Ma chi ha provato a fare qualcosa?

Chi ha tentato di continuare a vivere, di contrastare, di combattere la dittatura, che fine ha fatto?

La risposta è stata: Repressione politica.

Che cos’è quest’ ultima, e come si è configurata?

“Se non rispetti quello che io impongo, ti uccido”.

Ecco l’aforisma, un concetto espresso in poche parole, un concetto che si tradusse in migliaia di omicidi,siano essi spirituali,ideologici,sociali,fisici.

Clamoroso è stato l’uso spietato che si è fatto, della repressione durante le tre dittature, nessuna esclusa.

Gli avversari politici(la cui esistenza è naturale in una corretta forma politica democratica), sono stati prima considerati veri e propri avversari, poi trasformati in criminali e dunque perseguitati.

Si ricordi il delitto Matteotti, personalità avversa al fascismo italiano.

Questa non fu altro che la “logica di regime”.

IL TERRORE NELLE SUE FORME:

Ma la repressione è andata oltre: a partire da segregazione razziale, si e’ spinta fino diventare genocidio.

Ricordiamo a ,tal proposito, il regime nazista, il quale dalle leggi di Norimberga del 1935, che vietavano agli ebrei parità di diritti e la loro partecipazione a pubblici uffici, passò più tardi alla “soluzione finale”.

Lo sterminio totale, con cui si procedeva alla epurazione del terzo Reich da una razza ritenuta inferiore.

La dittatura attuò la “codificazione” di migliaia di persone, la vita ormai, non aveva più alcun prezzo.

IL PESO DELLA COSCIENZA:

 L’orrore degli anni 30-45, gli assassini continuati dai poi più moderni regimi comunisti in Urss, Cina, Corea del nord, Vietnam, Cambogia, Cuba, i morti e i soppressi ancora oggi…………………

Che peso avranno sulle coscienze?

Qualcuno disse: “un morto è una tragedia, migliaia sono una statistica”, niente di più sbagliato, quel qualcuno(come chi ben ricorda) era un dittatore.  [Joseph Stalin]

IL RICORDO PER CANCELLARE   L’ERRORE:

La storia e la sua memoria, sono fonti indispensabili di esempi, nel bene e nel male.

Compito dell’uomo è saper scegliere, non in balia di istinti incontrollati, ma meditando sul passato, orientando le proprie scelte a vantaggio di una società civile e democratica.

L’uomo al giorno d’oggi non può permettersi più di sbagliare, la macchia sulla sua coscienza dovrà guidarlo nel futuro, se così non sarà, il passato perseguiterà il suo presente.

WDF

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