Le RETI e il Darknet nell’anima del Web.

Grazie a quei “gentil signori” delle Iene tutti avranno sicuramente sentito parlare di Darknet e/o Reti Oscure, ritenendo queste come un fenomeno  completamente nuovo al Web. Darknet e reti private, invece, nascono insieme alla “rete mondiale” ed evolvono con essa.

INFORMAZIONI PER POTER COMPRENDERE MEGLIO :

  • Da adesso in poi DARKNET==RETE PRIVATA
  • ARPAnet e la rete attuale sono state prevalentemente “fondate” sulla vecchia rete telefonica composta da doppini telefonici e cavi in fibra ottica.
  • I dati sulla “rete” viaggiano prevalentemente in forma analogica (questo perchè le rete telefonica non era stata pensata per applicazioni di tipo digitale), questo è possibile grazie a commutatori, un esempio di commutatore analogico/digitale e viceversa è una parte di circuiteria presente in un comune router.
  • TCP/IP è un’architettura di rete ideata con l’obiettivo di collegare reti di natura diversa (internetworking) e di essere molto affidabile anche in caso di guasti a parti della rete. Il funzionamento del TCP/IP può essere paragonato a due persone che comunicano tramite lettere, il mittente conosce l’indirizzo del destinatario e viceversa. I due indirizzi sono univoci in tutta la rete.
  • Sia i primi personal computer che gli attuali PC sfruttano il TCP/IP.
  • Cos’è un proxy? è un programma che si interpone tra un client ed un server facendo da tramite tra i due, ovvero inoltrando le richieste e le risposte dall’uno all’altro. Il client si collega al proxy invece che al server, e gli invia delle richieste. Il proxy a sua volta si collega al server e inoltra la richiesta del client, riceve la risposta e la inoltra al client.

Le prime reti private erano presenti anche in ARPAnet  (da “sezione ARPA” che aveva lo scopo di creare una rete di comunicazione resistente anche ad un massiccio bombardamento nucleare… ringraziate la paura xD grazie ad essa abbiamo Internet lol ), queste reti erano virtualmente esterne ad ARPAnet ma fisicamente ne erano parte integrante. Con ciò voglio dire che i collegamenti tra i vari terminali (non ancora PC xD ) erano gli stessi di ARPAnet, il “trucco” stava nello stabilire i collegamenti tra un punto (virtuale) della rete (A) con un altro (B) con protocollo, cioè un “canale + crittazione”, su cui veniva trasmesso in messaggio, il protocollo era quindi abilitato solo per il mittente il destinatario . In ARPAnet, ad esempio, la parte “oscura” era quella usata dal governo per le telecomunicazioni militari, i suoi terminali comunicavano con protocolli e metodi di crittazione dati detti “proprietari” e quindi non di dominio pubblico, ma accessibili solo ad una stretta rete di persone.  Ad ARPAnet  erano collegate anche le università e i maggiori centri di ricerca, collegati però con protocolli di dominio pubblico, possiamo quindi considerare questa “sezione” di Arpanet come la parte non oscura e accessibile facilmente a tutti (tutti==università e centri di ricerche).

DIO…

Quando Dio donò agli uomini il TCP/IP grazie ai profeti Khan e Cerf  e pochi anni dopo nel 1990 apparvero miracolosamente i primi personal computer (PC), la rete ARPAnet, per mancanza di finanziamenti e perché ritenuta ormai antiquata venne in parte dismessa trasformando la rete militare in una rete propria chiamata MILnet. Le reti delle università e dei centri di ricerca vennero adattati alla nuova architettura TCP/IP ed accorpati alla rete usata dai singoli utenti (PC) dando così una prima forma alla rete INTERNET .

(scusate ma mi scocciavo di scrivere tutta la storia… per quella c’è google :D)

In sintesi possiamo dire che una rete privata o darknet ha una propria architettura e può essere completamente estranea alla rete mondiale “in chiaro” se non per l’utilizzo della “linea telefonica” su cui viaggiano i dati. Per potervi accedere ogni rete può scegliere metodi e strumenti propri quali client, server, modalità di autenticazioni, protezioni, proxy e protocolli.

 

DARKNET

Oggi le reti private contano circa 600miliardi di documenti (fonte: Journal of Electronic Publishing ), contro i 2miliardi di documenti Web indicizzati da google accessibili da qualsiasi browser.

Una delle darknet più famose è Tor (The Onion Router) nata all’inizio per scopi militari, ora è utilizzata da militari, attivisti, terroristi, anarchici, rivoluzionari, giornalisti, forze e organizzazioni segrete, organizzazioni governative e l’elenco potrebbe continuare con altre decine di categorie “pulite” e soprattutto “non”. La rete TOR si basa su una serie di nodi, chiamati reley, costituiti da server intermediari attraverso i quali transitano i nostri dati prima di arrivare a destinazione. Questi nodi possono essere costituiti dai nostri stessi computer, collegati al network di TOR e funzionanti da server. In pratica, i nostri dati prima di arrivare al server del sito web richiesto, passano in questi nodi in maniera casuale ed utilizzando sempre un percorso differente. Arrivati ad un nodo, è selezionato immediatamente il successivo e così via.
La rete è strutturata in modo tale da modificare il percorso dei nostri dati ogni dieci minuti ed automaticamente. Dopodiché i nostri dati sono fatti passare attraverso un altro circuito.

 La linea verde indica i link crittati, i terminali con la croce verde sono i “nodi” di tale rete. Come possiamo vedere i dati “in chiaro” vengono scambiati solamente dall’ultimo nodo con il server a cui richiediamo i file.

TOR funziona solo con i flussi TCP e con applicazioni che supportano il protocollo SOCKS. Ne consegue che i siti web non capiscono da dove ricevono la richiesta. Per aumentare la sicurezza, tutti i dati scambiati tra i server sono crittografati in modo tale da impedirne la lettura.

Infine l’estensione dei domini nella rete TOR ha denominazione “.onion”, un esempio di indirizzo : al5a672smk3.onion come possiamo vedere il “nome” del sito è una stringa questo perché non si conosce la provenienza e la posizione del server che ospita il sito di conseguenza non può esserci un sistema simile ai  DNS che possa associare alla stringa un nome e ancora, non esiste un motore di ricerca in grado di catalogare tali stringhe, proprio perché ogni volta il pathname  cioè il percorso per contattare il server è sempre diverso.

 STRUMENTI PER COLLEGARSI ALLA RETE TOR

Per collegarsi alla rete TOR basta scaricare dal sito ufficiale il TOR browser, con esso in automatico viene scaricato VIDALIA che è il programma che apre la connessione con i server TOR. All’apertura, VIDALIA, apre una connessione con la VPN (virtual private network) cioè la rete privata di TOR, una volta connessi alla rete Tor apparirà un browser (quello più funzionale è Firefox  😉 ), una pagina di default ci indicherà il nostro nuovo ip cioè quello che ci è stato assegnato nella VPN di TOR. Come detto in precedenza i siti dark non hanno un “nome” quindi come facciamo a sapere qual’è la stringa per connettersi ad un determinato sito?

NON LO SO!!!!

O meglio è quasi impossibile andare senza sapere dove si vuole andare xD

Possiamo però iniziare dal web in “chiaro” su siti di attivisti anonimi e forum sul darknet ci sono elenchi di siti.onion da poter consultare, ma più importante ci sono link.onion a Forum, Blog e Chat presenti in TOR. Questa tre categorie sono il filone, lo sciame d’informazione di qualsiasi rete!

ALTRO SU TOR E VIDALIA

Vidalia può essere usato come switch o bridge di rete per restare nell’anonimato usando programmi tipo IRC Chat, programmi per il P2P, ecc ecc. Tutto questo impostando la connessione del programma ad esempio IRC all’indirizzo 127.0.0.1 e settando adeguamente l’host e la porta…per questo c’è sempre google 😀 . Tor e con esso la sicurezza e l’anonimato in rete può essere rafforzato affiancando i seguenti programmi :

  • Privoxy (proxy locale che supporta il protocollo Socks)
  • Torbutton (estensione per la gestione dei proxy per TOR, che è installata da Vidalia se il vostro    browser è Firefox…il migliore xD)

AVVERTENZE:

Penso che ogni uomo debba conoscere sia il bene che il male in ogni sua forma, pertanto è giustificato informarsi su qualsiasi cosa stuzzichi il proprio interesse lasciando perdere l’opinione comune (bene o male) su tale fatto.

Sulle reti private c’è un po’ di bene e moooooolto male… informarsi sul male è una cosa, adoperare il male ne è un’altra! Prendete solo informazioni NON CONTATTATE NESSUNO e non cacciatevi nei guai, ricordate che non siete McKinnon anche lui è stato arrestato! Con questo e chiudiamo come se fosse una predicazione FRATELLI NON ABBIATE PAURA MA STATE ATTENTI ! XD

Franky

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