Riflessioni

Salve a tutti amici, lettori.

Oggi è il mio turno, ogggi tocca a me ornare questo spazio virtuale che a quanto pare somiglia  a una nave che stenta a trovare un porto.

Ci sono state rivolte, a noi che abbiamo posto la prima pietra e a tutti coloro che hanno contruibuito all’opera, critiche di varia natura; ognuna di esse mi ha spinto (e tuttora mi spinge come un cruento fuoco passionale) a investigare sulle crepe che questa struttura possa presentare.

Ho cercato di guardare al mio personalissimo scopo.Sapete io non sono residente in Italia, ma vivo a Bruxelles e dunque alla luce delle critiche mosse non avrei o non dovrei avere grandissimo interesse rivolto a Sarno, ai sarnesi ecc…

Ma “nella storia di ogni marionetta c’è un ma…” come ci ricorda Collodi: nel nostro cammino ci sono dei ma, delle interruzioni di natura personale che ci impediscono di guardare le cose per come sono: semplici, genuine. Tutto ciò che ho cercato di fare è stato eliminare il mio “ma..” e dunque guardare a questo spazio con occhi di un bambino.

E cosa non ho visto! Moti armonici, non sense, quadri, viaggi nell’io…insomma un mondo ricco e variegato!

L’intuito mi ha suggerito che ci doveva essere una radice comune, una quintessenza posta alla base di questa variegata qualità di nozioni…altrimenti si che tutto sarebbe stato senza senso!

Ed è nella conoscenza che ho trovato questo nucleo: gli stimoli alla curiosità, all’astrazione, alla lettura, alla riflessione presenti in questo spazio(tutti liberi mai forzati!) sono il trampolino di lancio verso la Domanda.E una domanda ben posta è come una incessante reazione a catena, un vento impetuoso di libertà che spalanca i limiti della mente.

Non vedete in questo uno scopo nobilissimo?…ogni altra cosa(folklore tradizione uso consuetudine) avrebbe avuto come effetto neint’altro che la CONSERVAZIONE DELLO STATUS QUO.Ma non è di questo, non è per questo, che qui si parla. Scuotere le Coscienze con la Conoscenza ecco per cosa qui lavoriamo. E mi vengono in mente i versi di San Bernardo:

Vi sono coloro che vogliono conoscere per sapere
E questa è turpe curiosità
Vi sono coloro che vogliono conoscere per essere conosciuti
E questa è turpe vanagloria
Vi sono coloro che vogliono conoscere per vendere la propria conoscenza,
Sia per denaro che per ricevere onori
E questo è turpe desiderio di lucro
Ma vi sono anche coloro che vogliono conoscere per edificare
E questa è carità
Ed anche vi sono coloro che vogliono conoscere per essere edificati
E questa è prudenza.


Un fraterno abbraccio al vostro conterrraneo che mi ha guidato in queste riflessioni

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