Argumentuum 2: Il mito

In ogni epoca storica le gesta eroiche, narrate  dai miti,  hanno sempre suscitato nell’animo degli uomini impeti che li spingessero ad affrontare la vita, sia nel quotidiano che  in qualsiasi altro ambito, in maniera fiduciosa. Il mito viene identificato di primo getto con la figura dell’eroe un’ emblema di forza, coraggio e  lealtà che sprona ognuno di noi a fare del proprio meglio, a non arrendersi, a rialzarsi dinanzi le difficoltà e a continuare permettendoci di divenire consci delle proprie capacità, dei propri difetti e  dei propri pregi al fine di affrontare al meglio se stessi e gli altri. È una trasfigurazione della realtà in cui l’uomo può far accadere tutto e che quindi può diventare un laboratorio dove le cose più mostruose possono essere rappresentate e dove le cose più belle possono trovare un piedistallo sul quale essere innalzate; in entrambi i casi con funzione di insegnamento e di esempio per la vita dell’uomo.

Mito significa racconto: è risaputo che i greci, ingenuamente o meno, li utilizzassero a scopo pedagogico perchè ognuno di essi racchiudeva un nucleo tradizionale di insegnamenti provenienti da una cultura antica fatta di simboli ed esperienze la cui efficacia è assolutamente indubbia.Anche Gesù utilizzava parabole fatte di immagini mitiche(si pensi al buon pastore) attraverso le quali, con strumenti allegorici, rendeva a tutti il senso del suo messaggio e inoltre lasciava un certo margine di interpretazione  aperta, liberando la ricerca del significato ultimo del vangelo; il mito è sempre vero sono gli uomini  oggi a considerarlo infondato sia nell’uso delle immagini, sia nella forme che assume.

La nostra società sempre più articolata e complessa non ha più spazio per l’efficiacia e l’immeditezza del Mythos e una sua riscoperta funzionale sembra sfumare sempre più; nuovi miti quali il progresso, la moda , lo spettacolo e il denaro sono capillarizzati nel nostro mondo ma a differenza degli antichi si pone la questione, quanto essi sono utili al miglioramento e innalzamento dell’umanità? ai posteri l’ardua sentenza.

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