IL SOLE DORMIENTE

La Terra è un sistema termodinamico aperto.Con ciò intendiamo che la quantità di energia presente al suo interno è in CICLO con l’esterno, cioè è soggetta a numerevoli scambi con il resto del sistema solare e oltre.

E’ indubbio che il Sole è il motore principale dell’ecosistema terrestre;la sua energia luminosa è il nutrimento delle piante, che entrano così nelal catena alimentare, la sua energia termica è responsabile per l’80% dei cicli dell’acqua, dell’azoto e del carbonio.

Inoltre le particelle inviate dal Sole sulla troposfera sono responsabili in larga parte di fenomeni atmosferici complessi e importanti( coem uragani e blizzard) o anche semplicemente appariscenti(le aurore).Insomma la nostra stella è di certo la pietra di volta della vita sul nostro pianeta.

Ora il Sole segue dei cicli durante la sua attività; per attività solare si intende la quantità di particelle e radiazioni da esso emesse nello spazio circostante. L’attività solare può essere misurata dall’osservazione delle cosiddette macchie solari, zone superficiali relativamente più frette( migliaia di gradi sopra lo zero comunque!) che emergono lì dove il campo magnetico solare è più forte, ovvero lì dove il sole trova se vogliamo delle valvole di “scolo” per le sue particelle cariche.

I cicli solari attraversano, con cadenza quasi undecennali, periodi di minimo e di massimo della sua attività.Recente periodo di massimo fu quello del 2000; ecco un immagine a raggi ultravioletti del sole in quell’anno:

Come vedete il calderone solare è molto attivo.Le zone più luminose sono proprio quelle macchie solari che dicevo prima.

Veniamo ora a un punto cruciale: una minore attività solare implica un flusso( il cosiddetto Solar Flux per gli addetti ai lavori) di particelle inviate più basso e dunque un riassesto degli equilibri termodinamici terresti; insomma il clima è profondamente influenzato da tutto ciò(ad esempio è dimostrato che più macchie solari ci sono meno uragani si abbattono sulla terra).

Il periodo che stiamo ora attraversando è un periodo di minimo; ma non un minimo qualunque, bensì caratterizzato dalla QUASI TOTALE ASSENZA di macchie solari.Non solo. La sua lunghezza è storica! pensate che dura da quasi 2 anni e mezzo classificandosi al  quarto posto nelle storia dei minimi solari.Fate voi la differenza con l’immagine del massimo:

e questà è un immagine del continuum del campo magnetico( mostra le macchie):

se vedete qualche macchia ditemelo perchè io non ne vedo!

Il minimo di Maunder è il nome dato al periodo che va circa dal 1645 al 1715 dopo Cristo, quando le macchie solari divennero estremamente rare, come notato dagli astronomi del tempo.Il minimo di Maunder coincise con la parte centrale e più fredda della cosiddetta piccola era glaciale, durante la quale l’Europa e il Nord America, e forse anche il resto del mondo (per il quale non ci sono dati certi) subirono inverni estremamente freddi.

Se il minimo durerà per un altro anni entremo in questo “minimo di Mauder” con una probabilità abbastanza alta di avvicinarsi a un’altra piccola era glaciale.Altro che surriscaldamento globale! questo diagramma riporta la temperatura media dei ghiacciai ai poli(linea verde) e la temperatura attuale( linea rossa).

come vedete siamo ben al di sotto delle media degli ultimi 150 anni! e nemmeno minimamente alla pari…in nessun punto.

La piccola era glaciale è alle porte?’c’è qualche coindicidenza particolare tra il minimo di maunder che dovrebbe culminare tra 2 anni e il calendario Maya riguardo la “fine” del mondo nel 2012??divago…ma qui stiamo esprimendo dubbi e idee.BUona era glaciale!

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